1) U gabbu veni ‘o labbru.
- La critica giunge al labbro-
( Riferito al fatto che chi critica gli atteggiamenti degli altri, potrà in un secondo momento esser colpito dalle stesse critiche)
2) Di vennari e di marti, non si sposa non si parti e non si da principiu all’arti.
- Di venerdì e martedì, non ci si sposa, non si parte e non si comincia un’arte( o un mestiere)-
(Legato alla superstizione per cui di venerdì e martedì non ci si dovrebbe sposare,partire o cominciare un mestiere)
3) U gabbu cogghj, a hjestima no.
-Le critica colpisce, la maledizione no-
4) A matinata faci a jornata.
- La mattinata condiziona (fa) la giornata-
( Simile a “il buon giorno si vede dal mattino”)
5) U duci va c’amaru.
- Il dolce va con l’amaro-
(Riferito alle situazioni positive, sempre accompagnate da quelle negative)
6) Cu dassa a vecchia pa nova, sapi chi dassa ma non sapi chi trova.
-Chi lascia la vecchia per la nuova, sa quel che lascia e non quel che trova-
7) L’arburu pecca e a rrama ricivi.
- L’albero pecca e il ramo riceve-
(Detto di chi commette un gesto iniquo che si ripercuote sul figlio o su chi gli è più vicino)
8) Cu pe figghj mmazza, mori sutta a na mazza.
-Chi per figli ammazza, muore sotto una mazza-
(Indica il triste destino che spetta a chi uccide per i propri figli)
9) U corvu si fici nigru pe penseri i ll´atri.
-Il corvo si fa nero per i pensieri degli altri-
(Detto di chi si accolla inutili preoccupazioni)
10) Cu mmazza cani e gatti a morti li cumbatti.
-Chi ammazza cani e gatti, la morte li combatte-
11) Quando unu ndavi u mori, u mpittanu puru i lanzola.
-Quando una persona deve morire la schiacciano anche le lenzuola-
(Riferito al fatto che se una persona é destino che muoia, ció puó accadere anche con la cosa più banale, per esempio essere schiacciata da un lenzuolo)
12) Se ndai fortuna, jettati a mari.
-Se hai fortuna, buttati a mare!-
13) U picciu coli
–Il piangersi addosso porta fortuna–
14) Pilu russu, malu coluri, furbu latru e traditori
-Pelo rosso, brutto colore, furbo ladro e traditore-
(Secondo la concezione antica gli individui dai capelli rossi erano persone mal viste)