SAGGEZZA

1) Ogni malacqua leva a siti.
- Ogni cattiva acqua, toglie la sete-
( detto quando ci si deve accontentare di tutto, anche delle cose meno buone)

2) Se è vera nivi quagghja sula.
- Se è neve vera,si condensa ( o solidifica) da sola-
( simile a “se son rose fioriranno”)

3) Quandu u gattu non c’è, u surici balla.
- Quando il gatto non c’è il topo balla-
(detto nei casi in cui si può agire liberamente perché non contrastati dall’altrui volere)

4) Cu si guardau si sarvau.
- Chi si è guardato, si è salvato-
( riferito a chi, in determinate situazioni, preferisce non esporsi troppo per non rischiare)

5) Palumba muta non poti esseri servuta.
- Colomba muta non può essere servita-
( riferito a chi non dice ciò che vuole e quindi non può essere aiutato)

6) Mi vantu mi vant’eu, bellu sceccu chi sugn’ eu.
- Io mi vanto,io mi vanto e sono proprio un bell’asino-
( riferito a chi si vanta spesso dei propri pregi ma agli occhi degli altri appare come…un asino)

7) Na sula nuci ‘nta nu saccu no scrusci.
-Una sola noce in un sacco non fa rumore-
(Riferito al fatto che in certe occasioni, non si può realizzare da soli, ciò che si potrebbe fare in molti)

8) Cu zzappa, zzappa a so vigna, bona sa zzappa e bona sa vindigna.
- Chi zappa ,zappa la propria vigna, se la zappa bene, la vendemmia bene-
(Detto di chi cura la proprie cose in modo che possano fruttargli un buon guadagno)

9) A troppa cumpidenza è patruna da mala crianza.
- La troppa confidenza è padrona della cattiva educazione-
(Riferito a chi agisce con esagerata familiarità tanto da risultare poco educato)

10) A facci ch’è pocu viduta è cchiù graduta.
- Il viso poco visto è più gradito-
(Detto di persona che è gradita maggiormente perché poco vista)

11) Cu si curca chi cotrari, brisci cacatu.
- Chi va a dormire con i bambini, si sveglia cacato -
(Se ci si fida delle persone sbagliate se ne pagano le spese)

12) Na manu lava l’atra e tutti i ddui lavanu a facci.
- Una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso-

13) Vajiu a missa mi cumpessu, tornu a casa e fazzu u stessu.
- Vado a messa mi confesso, torno a casa e faccio lo stesso-
(Detto di chi si accosta al sacramento della Confessione e subito dopo commette gli stessi peccati)

14) Cu perdi ccappottu e recupera mantu, ‘nci pari ca perdi ma non perdi tantu.
-Chi perde il cappotto e recupera un mantello,gli sembra di perdere ma no perde tanto-
(Riferito al fatto che le cose in apparenza meno buone, in realtà si rivelano utili)

15) Panza china fa cantari, no cammiseja nova.
-Pancia piena fa cantare,non camicetta nuova-
(Sottolinea l’importanza dell’alimentazione anziché dell’estetica)

16) Megghju u moru dassandu ca u moru disijandu.
-Meglio che i muoia lasciando che desiderando-

17) ‘A calata ogni Santu aiuta.
-Nella discesa ogni Santo aiuta-
(Indica la facilità di affrontare una discesa rispetto ad una salita)

18) U Signuri nci manda a nivi, a muntagna chi a poti sopportari.
-Il signore manda la neve alla montagna che la può sopportare-
(Viene detto quando le sofferenze colpiscono le persone che riescono a sopportarle)

19) Cu si marita faci festa nu jornu, cu mmazza u porcu si sciala tuttu l’annu.
-Chi si sposa festeggia un giorno, chi ammazza il maiale si diverte tutto l’anno-

20) Ogni ficatu i musca è sullevu.
-Ogni fegato di mosca è sollievo-
(detto di ogni aiuto che, seppur minimo, fa sempre piacere)

torna alla lista delle categorie