1) Aundi pari ca u grassu spandi a malappena nu cavulu cundi.
- Dove sembra che il grasso trabocchi, si condisce a malapena un cavolo-
( viene detto quando non ci si deve lasciare ingannare dalle apparenze)
2) I cugini si pigghianu i primi e i cumpari…si pigghianu pari.
- I cugini si accoppiano per primi e i compari tutti-
(riferito al fatto che esistono molte coppie in cui i coniugi sono parenti)
3) Cu stavi ca speranza d’atri e non cucina, veni la sira e canta la diana.
- Chi sta con la speranza degli altri e non cucina, viene la sera e canta la “diana”-
(Detto di chi non si dà da fare, aspettando il favore degli altri e rimanendo alla fine senza niente)
4) Cu arta nci teni, nta mmerda cadi.
-Chi si tiene alta( o chi crede di esser superiore), cade nel letame-
(Riferito al fatto che ad assumere un atteggiamento di superiorità, non si ottiene nulla di buono)
5) Pemmu dura la mala vicina, quantu dura a nivi marzulina.
-Che la cattiva vicina duri quanto la neve di marzo-
(Visto che la neve di marzo dura poco, è l’ augurio che la cattiva vicina duri altrettanto)
6) U previti chi fujia, sapiva i fatti soi.
-Il prete che scappava, sapeva i fatti suoi-
( Riferito al fatto che chi corre lo fa per un motivo ben preciso)
7) U sceccu i tanti frati mori i siti.
-L’asino di tanti fratelli muore di sete-
(Riferito al fatto che i compiti assegnati a più persone non vengono mai portati a termine)
8) I scecchi si sciarrijano e i bariji vannu po menzu.
-L’asino si bisticcia e i barili vanno in mezzo-
( Riferito alle liti in cui spesso, vengono coinvolte persone che non c’entrano nulla)
9) Cu miscitija non penija.
-Chi mescola non soffre-
(Chi è addetto alla gestione può trarne degli utili)