1) U sceccu chi scorcia ficari, si caccia u viziu quandu mori.
- L’asino che scortica le piante di fico, lascia il vizio quando muore-
( viene detto solitamente a chi ha un vizio che lo caratterizza, e che lascia solo alla fine dei suoi giorni)
2) Si sapia pe leggi antica ca nessuna pianta rara capitau mu faci fica se non era na ficara.
- Si venne a conoscenza grazie ad una legge antica che nessuna pianta rara avrebbe fatto dei fichi se non fosse stata una pianta di fico-
(riferito solitamente al fatto che i figli ereditano le stesse caratteristiche dei genitori)
3) A gajina faci l’ovu e o gaju nci bruscia u culu.
- La gallina fa l’uovo e al gallo brucia il sedere-
( L’altro lavora e tu ti affatichi)
4) U voi nci dici cornutu o sceccu e u sceccu nci rispundi ricchiazzi.
- Il bue dice “cornuto” aall’asino e questo gli risponde “grandi orecchie”-
(Detto quando ci si sofferma sui difetti degli altri, non accorgendosi dei propri che sono uguali o peggiori)
5) Cu si scusa s’accusa.
- Chi si scusa si accusa-
(Deriva dalla locuzione latina “excusatio non petita, accusatio manifesta” cioè “scusa non richiesta, accusa manifesta”)
6) U peccaturi dopu chi mangia, trema.
-Il peccatore dopo aver mangiato,trema-
(Detto di chi è sempre tormentato dai sensi di colpa)
7) U saziu non canusci o dijunu.
-Il sazio non conosce il digiuno-
(Detto per ogni cosa che non conosce il suo contrario)
8) Se u populu non parla, l’arcipreviti si marita.
-Se il popolo non parla, l’arciprete si sposa-
(Indica la possibilità di far qualsiasi cosa a patto che nessuno lo venga a sapere)
9) Quandu u sceccu non voli u mbivi a vogghia u nci frischj.
-Quando l’asino non vuole bere, è inutile fischiargli-
(Detto a chi si intestardisce su una determinata cosa)
10) U porcu si nsonna sempri gghjanda.
-Il maiale sogna sempre la ghianda-
(Detto di chi ha sempre un chiodo fisso)
11) Duru cu duru non fabbrica muru.
-Duro con duro non fabbrica muro-
(Riferito a due caratteri uguali che non riescono a raggiungere un compromesso)
12) A crapa si mungi e u zzimbaru si doli.
-La capra si munge e il caprone si duole-
( L’altro lavora e tu ti affatichi)
13) Se gatta nasci surici pigghja, ma se surici non pigghja figghja i gatta non è.
-Se gatta nasce, prende i topi, ma se non prende i topi, non è figlia di gatta-
(Detto a chi ha determinate caratteristiche, derivanti anche dai genitori)
14) Quando a gatta non rriva u premuni dici ca feti.
-Quando la gatta non raggiunge il polmone dice che puzza-
(Riferito a chi non riesce ad ottenere ciò che vuole,attribuendogli per questo motivo uno scarso valore)