1) ‘Nta casa du galantomu, prima a fimmana e poi l’omu.
- Nella casa del galantuomo, prima la donna poi l’uomo-
( Indica un gesto di cortesia proprio dell’uomo galante)
2) Porti aperti e fimmani spenserati.
- Porte aperte e donne spensierate-
(Va a sottolineare la serenità di un determinato luogo)
3) ‘E fimmani i fora no tila e no lanzola.
-Alle donne forestiere, né tela né lenzuola-
(Riferito al fatto che alle donne forestiere, poco gradite rispetto alle paesane, non spetta la biancheria)
4) I fimmani d’agguannu su comu e fica i mbernu, maritu ca non ndannu e hjestimanu o Patri Eternu.
-Le donne di quest’ anno sono come i fichi d’inverno, non hanno marito e bestemmiano Dio-
(Indica la “qualità” bassa delle donne di oggi paragonate a fichi d’inverno –tenendo presente che il fico è un frutto che matura in estate-)
5) Cu ‘ncia detti beni nci stetti, cu sa tinni mali nci vinni.
-Chi gliela dette bene le stette,chi se la tenne male le venne-
(Riferito alle donne facili che hanno sempre più fortuna delle donne pudiche)
6) A fimmana chi mai fila, veni u sabatu e si rrimina.
-La donna che non fila mai, di sabato si dispera-
(Detto a chi fa le cose sempre all’ultimo minuto e quindi con disperazione)
7) Fimmana finestrara non spettari bbona spera.
-Donna che stai sempre alla finestra,non aspettare un raggio di sole-
(Detto di chi sta sempre con le mani in mano)
8) Mbiata a porta chi nesci a figghia fimmana morta
-Beata la porta da dove esce la figlia morta-
(Usato per sottolineare il fatto che una figlia comportava la spesa della dote)