CONSIGLI

1) Si dici u peccatu e no u peccaturi.
- Si dice il peccato ma non il peccatore-
( viene detto quando non si vuole rivelare l’identità di chi ha riferito o commesso una derminata azione)

2) Cu dici non sacciu, si leva du ‘mpacciu.
-Chi dice “non so”, si leva dall’impiccio-
(Detto di chi preferisce tacere per non mettersi nei guai)

3) Aundi vidi sbirri e sonaturi danci u toi,u soi e dassali stari.
-Dove vedi carabinieri e musicisti, dagli il tuo, il suo e lasciali stare-
(Viene detto poiché le categorie dei musicisti e dei carabinieri sono poco gradite e da considerare il minimo indispensabile)

4) Non ti fidari, non ti ntricari, non fari beni ca non hai mali.
-Non ti fidare, non ti intromettere, non fare del bene che non avrai del male-

5) Cu non sapi u vindi, u chiudi a potigha.
-Chi non sa vendere che chiuda la bottega-
( Riferito all’incapacità di compiere un determinato lavoro)

6) Cu intra trasi, fora ti caccia.
-Chi entra dentro ti caccia fuori-
(Detto di chi si approfitta dell’altrui disponibilità)

7) U malu passu è aundi si cadi.
-Il cattivo passo è dove si cade-
(Detto di situazioni negative che costituiscono un ostacolo per la persona)

8) Chi carbineri mangia e mbivi, ma cu iji non dormiri.
-Con i carabinieri mangia e bevi ma con loro non dormire-
(Invito a non mettersi nei guai, poiché il dormire con i carabinieri indica qualcosa di poco promettente)

9) Quandu chiovi e faci ventu, cacciaturi statti a bentu!
-Quando piove e tira vento cacciatore riposa!-

10) Ttacca u sceccu aundi voli u patruni.
-Attacca l’asino dove vuole il padrone-
(Indica le situazioni in cui si rispetta l’ordine di chi comanda)

11) Cu non si faci i fatti soi cu na lanterna va cercandu guai.
-Chi non si fa i fatti suoi, con una lanterna cerca guai-

12) Mentiti chi megghiu i tia e fanci i spisi.
-Mettiti con i migliori e facci le spese-
(Invito a frequentare persone migliori nell’intento di emularle)

13) Genti i muntagna e lignu i castagna sempri si perdi e mai si guadagna.
-Gente di montagna e legno di castagno, sempre si perde e mai si guadagna-
(indica il fatto che la gente di montagna così come il legno di castagno è meglio perderli che guadagnarli)

14) Se voi vidiri l’omu moriri,iju ti parla e tu non rispundiri.
-Se vuoi vedere l’uomo morire lui ti parla e tu non rispondere-
(Viene detto quando si vuol far soffrire qualcuno ignorando la sua richiesta d’aiuto)

15) Ogni spuntuni ndavi occhi, ogni sipala ndavi ricchi.
-Ogni promontorio ha occhi, ogni cespuglio ha orecchie-
(Indica la sensazione di sentirsi spiati in ogni situazione)

16) Pe fari l’ortu nci voli n’omu mortu.
-Per fare l’orto ci vuole un uomo morto-
(Riferito al tempo e alla fatica che servono per curare un orto)

17) Se pecura ti fai lupu ti mangia.
- Se ti fai pecora, il lupo ti mangia-
( riferito alle persone troppo buone di cui la gente s’ approfitta)

18) Aundi vidi porti aperti, trasi i truncu.
- Dove vedi porte aperte entra di traverso-
( detto nei casi in cui si vuole mettere in guardia qualcuno dalla troppa bontà di qualcun altro)

19) Fatti a nominata e va curcati.
- Fatti la nomea e vai a dormire-
( viene detto a chi è soggetto di una positiva o cattiva fama e non può far niente per modificarla o cambiarla del tutto)

20) A megghiu parola è chija chi non si dici.
- La parola migliore è quella che non si dice-
( detto nelle occasioni in cui il silenzio è maggiormente gradito)

21) Fai comu t’è fattu ca peccatu non è.
-Fai come ti vien fatto che non è peccato-
(Simile all’antica legge del taglione: Occhio per occhio dente per dente)

22) Megghju nu jornu rrussicari ca centu ngialliniri.
- Meglio arrossire un giorno che ingiallire cento-
( Viene detto quando è preferibile provare vergogna in una data situazione piuttosto che vivere nel dubbio)

23) E nimali non dari campìa ca ennu iji e ti fannu a tia
- Non dare ascolto agli stolti per non farti fare fesso –

24) Cu prima non pensa dopu suspira
- Chi prima non riflette ,poi si pente -

25)Comu non voi patari non fari, comu non voi pe tia non fari ad atri
- Come non vuoi soffrire non fare(soffrire),le cose che non vuoi siano fatte a te non farle agli altri –
( Non trattare gli altri come non vorresti essere trattato )

26) Cu patri e cu patroni sempri tortu e mai ragioni
-Con padri e con padroni hai sempre torto e mai ragione-

27) Cu è orbu, surdu e taci, campa cent’anni in paci.
- Chi è cieco,sordo e tace, vive cento anni in pace-
( viene detto per indicare che chi non vede, non sente, non parla vive a lungo senza problemi)

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