1) Cchiù bruttu è u martempu, cchiù prestu scampa.
- Più brutto è il maltempo, più in fretta cessa di piovere-
(Le situazioni pessime tanto più sono gravi, tanto prima si risolvono)
2) Quandu u tempu è da muntagna pigghia u pani e vai in campagna, quandu u tempu è i jusu, zippati nto pertusu.
- Quando il maltempo viene dalla montagna, prendi il pane e vai in campagna, quando il maltempo viene dal mare ficcati in un buco-
(Riferito al fatto che se il mal tempo è in montagna allora si può uscire, se invece è nelle località di mare, si deve stare a casa)
3) Megghiu to mamma mu ti ciangi ca u suli i Marzu mu ti tingi.
- E’meglio che tua madre ti pianga, piuttosto che ti colpisca il sole di marzo-
(Detto per evidenziare la pericolosità del sole di marzo)
4) Agustu e rigustu, capu di ‘mbernu.
- Agosto e fine agosto, capo d’inverno-
(Riferito al fatto che la fine di agosto preannuncia l’inizio dell’inverno o comunque del cattivo tempo)
5) E’ penseru i Marzu u faci a nivi.
- E’ pensiero di marzo fare la neve-
(Detto quando non ci si deve preoccupare di un qualcosa che avverrà a tempo debito)
6) Tempu i levanti, caccia abbondanti.
- Maltempo di levante caccia abbondante-
7) Se marzu marzija, a terra fumija.
-Se marzo è vero marzo, la terra fuma-
(Riferito a fatto che se a marzo il clima si mantiene com’è solito di questo mese, la terra dà i suoi frutti)
8) Quandu u cielu è pecurinu portanu i pisci domani matinu.
-Quando il cielo è “a pecorelle”, arrivano i pesci domani mattina-
(Detto quando dal cielo “a pecorelle” si prevede una pesca abbondante)
9) Aprili faci i hjuri e Maju leva anuri.
-Aprile fa fiori e maggio ha il merito-
(Viene detto a chi si prende un merito che non gli spetta)
10) Jenaru siccu, massaru riccu.
-Gennaio secco,massaio ricco-
(Se gennaio è asciutto, il raccolto è abbondante)
11) Acqua i giugnu rovina di mundu, caccia u pani dintra u furnu.
-Acqua di giugno,rovina di mondo, togli il pane dal forno-
(Indica il danno causato al raccolto dalla pioggia di giugno ed invita a prepararsi ad una eventuale carestia)
12) Marzu chiovi chiovi, aprili mai u fini, a Maju una bona u si fannu i posterini.
-Marzo piove piove,ad aprile no finisca mai (di piovere) e a maggio una buona (piovuta)in modo che cresca il raccolto tardivo-
13) Marzu ogni stroffa è jazzu ma se marzu pungi t’ i scoppa l’unghj.
-Marzo,ogni cespuglio è recinto, ma se marzo punge stacca le unghie-
(Riferito al mese di marzo quando cominciano a spuntare i germogli salvo che non arrivi un freddo pungente)
14) Fevraru curtu e amaru
-Febbraio corto e amaro-
(Febbraio mese breve ma rigido)
15) Ad aprili non cacciari e non mentiri
-Ad aprile non togliere e non mettere-
(Riferito all’abbigliamento visto che aprile è un mese in cui il tempo è incerto)
16) A maju jetta u saju
-A maggio togli il saio-
(Maggio è il mese giusto per alleggerire l’abbigliamento)